Il 16 giugno 2026 rimarrà impresso come una giornata speciale per la nostra scuola primaria “R.
Sorio” di Mussoi. Tra le mura e negli spazi aperti del nostro plesso si è svolto un incontro
straordinario, capace di coniugare in modo perfetto tre ingredienti fondamentali per una didattica
all’avanguardia: la crescita costruttiva, il divertimento e l’interesse per il futuro dei nostri bambini.
Ospiti d’eccezione della giornata sono stati Raffaela Mulato e Stephan Riegger, formatori ed
esperti di livello internazionale, anime fondatrici dell’approccio Moving School 21. Con loro i
docenti dei plessi coinvolti nel progetto “Le scarpe con i Lacci”.
Ma che cosa significa, concretamente, “mettere in movimento la scuola”?
L’incontro ha permesso ai docenti di toccare con mano una filosofia educativa che consideriamo
cruciale: il movimento non è una semplice pausa dallo studio, ma un potente fattore di
apprendimento, salute e inclusione. Attraverso laboratori pratici e momenti di riflessione guidata,
Raffaela e Stephan ci hanno mostrato come gli spazi scolastici – a partire dalle aule fino ad arrivare
al cortile – possano essere ripensati con i bambini e non solo per i bambini.
Corpo, mente e “Cortili Intelligenti”
Durante la giornata, il cortile della scuola si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto. Gli
insegnanti sono stati coinvolti in giochi cooperativi e attività dinamiche in cui la fisicità è diventata
lo strumento principale per stimolare l’attenzione, la gestione delle relazioni e lo sviluppo del
linguaggio. Abbiamo esplorato il concetto di “cortile intelligente”, un ambiente accogliente in cui il
corpo in movimento genera benefici per la salute fisica e psichica, contrastando la sedentarietà e
stimolando la creatività.
Non si è trattato però solo di gioco: l’approccio di Moving School 21 si fonda sui principi di Agenda
21 per lo sviluppo sostenibile e sulla cittadinanza attiva. Coinvolgere i più piccoli nella lettura e
nella progettazione dello spazio che abitano ogni giorno significa dare loro voce, insegnando che la
scuola (e la città) è un bene comune di cui prendersi cura.
Un ringraziamento speciale
L’incontro è stato una vera e propria ricarica di energia e di spunti pedagogici per tutto il corpo
docente, che ha potuto confrontarsi con metodologie didattiche inclusive e innovative, utili a
riorganizzare i tempi e gli spazi della quotidianità scolastica.
Un ringraziamento di cuore va a Raffaela Mulato e Stephan Riegger per la generosità, la
competenza e la passione che hanno saputo trasmettere a tutta la comunità della “R. Sorio”. La
scuola di Mussoi continua a camminare verso il futuro… rigorosamente in movimento!




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